In generale il Comitato Scientifico della Fondazione con le sue attività, di intesa con l’area  operativa e strategica della Fondazione, secondo il modello organizzativo che si è dato si prefigge di raggiungere cinque target di utenti:

IL MONDO TURISTICO

Il mondo turistico (Turismo scolastico) attraverso il sostegno del progetto “Portici … meta del Turismo scientifico … in Campania” avviato sperimentalmente dall’Assessorato al Turismo della città di Portici, nel 2007 con la 1^edizione e giunta con successo nel 2013 alla sua 7^ edizione. Condividendone il format collaudato anche per l’ottava edizione che è stata elaborata per essere realizzata nel prossimo autunno 2018, con l’impegno di contribuire, di volta in volta, a dare suggerimenti migliorativi alla iniziativa attraverso alcune modifiche ed integrazione al programma anche per le prossime edizioni.

IL MONDO SCIENTIFICO

Il mondo scientifico attraverso un articolato progetto di alta formazione professionale, di aggiornamento professionale e di reclutamento di risorse umane competenti di livello europeo, e di premialità per i migliori ricercatori. Inoltre con il Progetto MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca)

COOPERAZIONE ITALIA-CINA O ITALIA-INDIA

La Fondazione si impegna a diffondere della Cultura Scientifica e Tecnologica così da garantire una partecipazione quantitativamente e qualitativamente rilevante, da parte mondo della istruzione università e ricerca e dal mondo aziendale in modo congiunto per favorire il processo di sviluppo e cooperazione in questo settore.

IL MONDO IMPRENDITORIALE (PMI)

La fondazione offre le proprie competenze e strutture come incubatore di imprese dalla gestione delle attività ai servizi.

  • Istituire uno sportello Innova – Sviluppo e Ricerca quale strumento di intermediazione tra il mondo della ricerca e le PMI nei Centri di Ricerca e nel Dipartimento di Agraria.
  • Accelerare lo scambio di informazioni tra la fondazione Portici Campus e le imprese territoriali e nazionali.
  • Promuovere le attività dei centri di ricerca che costituiscono il Comitato scientifico della Fondazione chiedendo alla Regione Campania l’autorizzazione del link sul server regionale.
  • Promuovere le politiche inerenti i vantaggi fiscali alle aziende. 
  • Assicurare la formazione e l’aggiornamento professionale per qualificare gli occupati nei consorzi afferenti al comitato scientifico della fondazione e gli occupati di imprese che chiedono il sostegno della Fondazione.
  • Chiedere finanziamenti per iniziative congiunte tra Stato, Regione, Province Comuni e Imprese industriali.

IL MONDO DEI GIOVANI DISOCCUPATI

In particolare ai giovani in possesso di diploma di scuola media superiore, attraverso corsi di formazione, di durata semestrale con alternanza di lezioni teoriche ed attività pratiche, mirati ad agevolare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, attraverso la creazione di imprese private e/o cooperative di servizi.Il progetto “Un mestiere per la vita” intende valorizzare i nuovi saperi e le attività tradizionali d’impresa artigiana e di “nicchia” e valorizzare l’aspetto tecnico nei settori: alimentare, ambientale, hitech, energia fotovoltaica, acquacultura e guide turistiche locali. Il Comitato Scientifico da tempo ha individuato, le seguenti aree di intervento:

  • Tecnico per l’impianto e la manutenzione del verde pubblico
  • Tecnico per l’istallazione e la manutenzione dei pannelli fotovoltaici.
  • Tecnico per la conduzione di impianti di compostaggio
  • Tecnico per la conduzione di impianti di acquacultura
  • Animatore culturale per la valorizzazione territoriale

IL MONDO DELLA SCUOLA

Il mondo della scuola, curando il vivaio studentesco e i rapporti: ricerca-scuola-impresa- Territorio. Obiettivi prioritari sono la progettazione e realizzazione di proposte formative aggiornate e innovative per metodologie pedagogiche e comunicative, rispondenti alle esigenze della scuola e della società in continua evoluzione. La istituzione di corsi di formazione in materie scientifiche per i docenti delle scuole medie di 1 e 2°, di intesa con il Provveditorato agli Studi di Napoli. Sarà previsto la istituzione di un Master Area Tecnica Il Master Area tecnica per  eclutamento risorse si pone il fine di co-finanziare progetti – presentati dalle scuole – che prevedano tirocini formativi e di orientamento dei propri studenti neodiplomati da effettuarsi all’estero. La Fondazione Portici Campus, cercherà opportuni finanziamenti che investirà complessivamente, per la realizzazione del Progetto Area tecnica per i Master dei Talenti rivolto ai giovani della città di Portici dell’area vesuviana della Provincia di Napoli, a partire dall’istruzione secondaria includendo quella universitaria. Il progetto è finalizzato al finanziamento di borse di studio per il perfezionamento dei giovani talenti tecnici diplomati nelle scuole professionali dell’area vesuviana che siano disposti ad effettuare un periodo di perfezionamento (compreso tra gli 8 e i 12 mesi) presso istituzioni, accademie, scuole di perfezionamento italiane o straniere selezionate dagli stessi candidati.

Le borse di tirocinio potranno variare come importo dai 1.400,00 ai 3.000,00 Euro lordi mensili. Tenendo conto che mediamente la durata dei tirocini è compresa tra i 6 e i 12 mesi  e che le destinazioni potranno essere i cinque continenti.

Per realizzare quanto riportato tutte le istituzioni partner della Fondazione Portici Campus e, gli Enti che costituiscono il Comitato Scientifico della stessa, si attiveranno al fine di procedere ad azioni di “Fund Raising” accedendo a misure finanziarie attivate dalle Istituzioni Regionali, Nazionali ed Europee, creando sinergie tra le specificità che caratterizzano i singoli aderenti alla Fondazione.

Il Comitato scientifico della Fondazione Portici Campus, si impegna a dare, di volta in volta, alla Presidenza del CdA un concreto contributo ad orientare le politiche regionali al fine di incentivare lo sviluppo economico e sociale del territorio attraverso il Sistema della Ricerca Scientifica e della innovazione tecnologica.

Coerentemente con le istanze che provengono dalla realtà economico  sociale del territorio che evidenziano la scarsa capacità delle PMI ad applicare le nuove tecnologie, nel rispetto dell’autonomia di gestione dei propri partner scientifici, la Fondazione, nella veste giuridica che ricopre, quale osservatore scientifico privilegiato del territorio e per i requisiti tecnici che possiede si candida come soggetto promotore ed attuatore, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa comunitaria vigente, della realizzazione di un’azione di sistema che si integri con le attività svolte dai partner scientifici in grado di colmare i punti di debolezza evidenziati dalla S.W.O.T ANALISIS effettuata in proprio da alcuni Centri Scientifici soci aderenti della Fondazione.